Per molti la foresta è legna da tagliare, oppure un posto dove camminare la domenica. Per Valeria Margherita Mosca è una dispensa, un archivio di cultura e soprattutto un rapporto da ricostruire. Lo ha raccontato in un'intervista a PEFC Italia, l'ente che certifica la gestione sostenibile dei boschi.

Un laboratorio che cataloga il selvatico
Wood*ing Wild Food Lab studia il cibo selvatico, in gran parte vegetale: erbe, frutti, funghi, alghe, bacche. Lo analizza dal punto di vista chimico e nutrizionale, anche fuori dall'Italia, insieme a università come UC Davis in California. Il resto del lavoro è far circolare quello che si scopre. Corsi per appassionati e per professionisti, consulenze per prodotti a basso impatto, progetti di food forest, cioè boschi pensati per essere anche commestibili.
Thinking like a Forest
Il progetto che spiega meglio tutto questo si chiama Thinking like a Forest, nato con ERSAF nelle foreste certificate della Lombardia. Parte da un problema che si vede poco. Quando un alpeggio viene abbandonato il bosco ridiscende, si riprende i pascoli, e con loro sparisce una biodiversità che esisteva proprio grazie al lavoro dell'uomo. Il gruppo di Wood*ing ripulisce queste aree e le risemina con piante nate da seme selvatico, le stesse che ci crescevano prima. Il prato torna, piano, a somigliare a com'era.
Poi c'è la parte che riguarda le persone. Per un anno intero il laboratorio ha insegnato foraging sei ore a settimana in una scuola agraria e alberghiera. Molti di quei ragazzi, che con ogni probabilità se ne sarebbero andati, sono rimasti: hanno cominciato a guardare il bosco dietro casa come una risorsa e ci hanno costruito attività che hanno rimesso in moto turismo ed economia locale.
Il filo che tiene insieme tutto è semplice da dire e difficile da praticare. Uomo e foresta non stanno su due piani separati.
Dal bosco al catering
Eat Your Habitat nasce da qui. Ogni catering che firmiamo, a Milano come nel resto d'Italia, porta in tavola ingredienti raccolti con gli stessi criteri: rispetto dei cicli, quantità misurate, precedenza alle specie che il bosco ha bisogno di perdere. Mangiare il bosco, in questo senso, è un modo per prendersene cura.
L'intervista completa è sul sito di PEFC Italia.



